L'idea
di dedicare ad Amnesty International e al suo lavoro in tutela dei
diritti umani un piatto gustoso e buono fu di Amnesty Campania che
realizzò la pizza Amnesty tutt'ora disponibile da Gino Sorbillo!
L'iniziativa va avanti con un certo successo dal 2008 e Gino
è diventato uno dei più grandi sostenitori d
Amnesty International.
Per
tutta l’estate e fino alla fine dell'anno cinque ristoratori,
del
palermitano e dell'agrigentino, dedicano un piatto o una bevanda ad
Amnesty International Sicilia per sostenerne le attività.
Gli
avventori troveranno sul menu l’avviso che li informa che una
piccola parte del costo della pietanza o del cocktail andrà
a
finanziare le campagne dell’organizzazione.
“L’iniziativa”
afferma Cristina Accardo, responsabile regionale dell'associazione
“è
una libera interpretazione della dedica fatta da parte di Gino
Sorbillo a Napoli con la Pizza Amnesty. Prendendo spunto da questa
vicenda abbiamo chiesto a diversi esercenti di partecipare e di
scegliere una pietanza o un drink di cui devolvere una piccola parte
dell’incasso, quando scelto da un cliente, e fino ad oggi
abbiamo
ricevuto l’adesione di cinque tra ristoranti, pizzerie e pub.
Naturalmente speriamo che il fenomeno sia in crescita e pertanto
siamo disponibili ad allargare progressivamente l’elenco dei
partecipanti ”.
Già
da Gennaio scorso è possibile gustare un piatto di
straccetti di
vitello presso il “Mirto e la Rosa” a Palermo,
ordinando i quali
viene devoluto un euro ad Amnesty, ma da Maggio avviene lo stesso se
si ordina la pizza dedicata da “Santi e Peccatori”
a Termini
Imerese.
Chi
va da “Burro”, vicino lo stadio Renzo Barbera, e
ordina il dolce,
invece donerà due euro.
Da
questo mese è infine possibile sorbire il drink Amnesty da
“Robinson Vini” ,ancora a Palermo, e
mangiare il “piatto dei
diritti umani” anche per chi pranza o cena alla Trattoria
Caico, a
San Leone, Agrigento.
Gli
esercenti hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con
l'organizzazione in cui si impegnano a diffondere la cultura dei
diritti umani e a rispettarne i principi.
Coloro
che sono interessati ad aderire all’iniziativa potranno
contattare
l’associazione via e-mail scrivendo a
amnestysicilia@amnestysicilia.it.
Chi
è invece interessato a sapere, quali sono, a mano a mano i
ristoratori che dedicano piatti e bevande all'associazione
potrà
consultare di volta in volta il sito.