domenica, 27 aprile, 2011 di  amnestysicilia

io pretendo dignita'


ipdlogo

La povertà non è né naturale né inevitabile ma è il risultato di decisioni. La povertà non è solo relativa alla mancanza di risorse ma soprattutto ai comportamenti e alle scelte di chi detiene il potere.

Le persone che vivono in povertà sperimentano la loro condizione come mancanza di reddito ma anche, in modo molto forte, come una combinazione di deprivazione, insicurezza, esclusione e impotenza.

 Queste sono violazioni dei diritti umani!

 
Se vuoi cambiare il fatto che almeno 963 milioni di persone ogni sera vanno a dormire affamate, che un miliardo di persone vive in insediamenti abitativi precari, che 350.000 donne all'anno muiono per complicazioni legate alla gravidanza, che 1,3 miliardi di persone non hanno accesso all'assistenza sanitaria di base, che 2,5 miliardi di persone non hanno servizi igienici adeguati e che 20 mila bambini ogni giorno muoiono per questo, allora devi ascoltarci! >>>

domenica, 27 aprile 2011, di amnestysicilia

Per un'Europa senza discriminazione

logo discriminazione


In Europa milioni di persone sono ancora sottoposte a esclusione sociale, povertà, maltrattamenti e violenza, per quello che sono, quello che si presume siano o ciò in cui credono.
La discriminazione può assumere diverse forme: insulti e aggressioni, negazione dei beni di prima necessità, dell'accesso ai servizi essenziali e ad altri diritti. La discriminazione può essere diretta, ad esempio quando una legge dispone misure differenti per un particolare gruppo di persone o le esclude. Oppure indiretta, quando leggi o prassi apparentemente neutre svantaggiano uno specifico gruppo di persone.
La campagna di Amnesty International "Per un'Europa senza discriminazione" ha lo scopo di ridurre la persecuzione, l'esclusione e la discriminazione sulla base di sesso, razza od origine etnica, nazionalità, religione, orientamento sessuale, di genere o su altri aspetti relativi all'identità e alla coscienza di ogni individuo, perpetrate da stati e attori non statali, affinché tutte le persone in Europa possano godere di protezione da ogni forma di discriminazione  >>>



domenica, 27 marzo, 2011 di  amnestysicilia

individui a rischio e lotta attività contro la pena di morte


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Amnesty International è nota a livello mondiale grazie all'instancabile attività di campaigning in favore di vittime di violazioni dei diritti umani.Gli attivisti di AI in tutto il mondo inviano ogni giorno centinaia di appelli ai responsabili delle violazioni. Il Segretariato Internazionale diAmnesty International emette ogni anno circa 350 Azioni Urgenti; le invia a più di 80 Paesi in cui Sezioni di AI, strutture, gruppi o singoli le distribuiscono a oltre 80 mila persone nel mondo, iscritte al Network Azioni Urgenti.  Amnesty International organizza incontri e dibattiti pubblici durante i quali chi ha subito violazioni dei diritti umani può portare la proprio testimonianza.

Per salvare una vita, a volte, basta davvero poco! Le azioni che mettiamo in campo in difesa di chiunque veda i propri diritti violati nel mondo sono: appelli, azioni urgenti, mobilitazioni.

Nell'ambito di questo suo lavoro, Amnesty International si oppone incondizionatamente alla pena di morte, ritenendola una punizione crudele, disumana e degradante ormai superata, abolita nella legge o nella pratica (de facto), da più della metà dei paesi nel mondo. La pena di morte viola il diritto alla vita, è irrevocabile e può essere inflitta a innocenti. Non ha effetto deterrente e il suo uso sproporzionato contro poveri ed emarginati è sinonimo di discriminazione e repressione