sparizioni forzate siria

 

Dall’inizio delle proteste scoppiate in Siria nel febbraio 2011, migliaia di presunti oppositori del governo di Bashar al-Assad sono stati detenuti arbitrariamente. Alcuni sono ancora scomparsi e le loro famiglie, che spesso vivono nell’angoscia e nella disperazione, non sanno che sorte sia toccata loro e ignorano il luogo in cui si trovino. Tra coloro che sono stati arrestati e torturati durante la detenzione vi sono anche i difensori dei diritti umani.

Le sparizioni forzate sono state una delle principali preoccupazioni durante il governo della famiglia al-Assad.Amnesty International ha documentato casi di sparizione forzata in Siria dalla fine degli anni ’70, ma il numero di persone scomparse è di nuovo aumentato in modo considerevole negli ultimi due anni.

Una sparizione forzata ha luogo quando una persona viene privata della sua libertà (viene arrestata, detenuta o sequestrata) da parte dello stato o di persone che agiscono con autorizzazione, supporto o acquiescenza statale, che poi nega che la persona sia detenuta o ne tiene segreto il luogo o la sorte, ponendo quelle persone al di fuori della protezione della legge.

Domenica 27 ottobre 2013, dalle ore 10.00, saremo presenti in Piazza Vittorio Emanuele III (Niscemi) con un banchetto di raccolta firme. Venite a conoscerci.

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